Risultati e Complicanze

COMPLICANZE

Possono essere classificate in:

MINORI

embolizzazione del plesso venoso perivertebrale (asintomatica) 

piccoli stravasi di Cemento nei tessuti molli (asintomatica) 

embolizzazione polmonare (generalmente asintomatica)

perineurite foraminale (generalmente asintomatiche o facilmente risolvibili con infiltrazioni locali di cortisone)

MAGGIORI

stravaso di Cemento nel canale vertebrale (complicanza rara ma che richiede una decompressione chirurgica)

ematoma endocanalare, sezione midollare (con possibile paraplegia) 

insufficienza respiratoria acuta (per abbondante embolizzazione polmonare)

decesso



RISULTATI

La Vertebroplastica, Cementoplastica Ossea e la Cifoplastica determinano una scomparsa del dolore o una significativa riduzione dello stesso in una percentuale variabile dal 85% al 95% dei pazienti trattati per Osteoporosi e del 70%-90% per Metastasi, con una bassissima percentuale di Complicanze Maggiori (<1%). 

Nella maggior parte dei casi descritti, le Complicanze sono legate all'impiego di apparecchiature radiologiche di bassa qualità ed alla scarsa esperienza dell'operatore.

Tali procedure sono rivolte unicamente a curare il dolore e non la malattia che lo provoca (non curano l'osteoporosi sistemica o la neoplasia che ha provocato la metastasi) pertanto in molti casi è necessaria una integrazione con le terapie mediche. In una percentuale variabile dal 9% al 20% dei pazienti trattati è possibile che si verifichi la comparsa di una nuova frattura in un'altra vertebra (in un periodo variabile tra 7 giorni e 5 anni); in questo caso è sempre possibile trattare con successo la nuova frattura con la Vertebroplastica Percutanea. Su 5507 pazienti trattati presso i Centri del gruppo EVEREST 676 (12,3%) hanno manifestato una nuova frattura dopo la vertebroplastica: la maggior parte di tali pazienti sono stati sottoposti nuovamente a vertebroplastica con risoluzione del dolore.

RISULTATI SU 884 PAZIENTI trattati su 3954 FRATTURE VERTEBRALI DA OSTEOPOROSI PRESENTATI AL CONGRESSO AMERICANO SIR 2008

RISULTATI A LUNGO TERMINE (media 30 mesi) SU 1017 PAZIENTI CON FRATTURE VERTEBRALI DA OSTEOPOROSI PRESENTATI AL CONGRESSO AMERICANO SIR 2010


Video Esemplificativi

                        


COMPLICANZE

Più specificatamente le complicanze maggiori descritte dal Food and Drug Administration (FDA) Center (http://www.fda.gov/cdrh/maude.html), riferite a pazienti trattati negli USA dal 1999 al 2003, sono consistite in:

VERTEBROPLASTICA

175.000 pazienti dal 1999 al 2003

Rottura dell'ago (6 casi su 175.000; in tutti i casi asintomatica)

Anafilassi e ipotensione per allergia ai componenti del cemento (2 casi su 175.000)

Embolia Polmonare sintomatica determinata da embolia venosa del cemento (1 caso su 175.000)

Lesione diretta del midollo spinale, stravaso di cemento nello spazio peridurale, ematoma endocanalare da trattare chirurgicamente con intervento di decompressione con possibile conseguente paraplegia (1 caso su 175.000)

Decesso (7 casi su 175.000)

CIFOPLASTICA

50.000 pazienti dal 1999 al 2003

Rottura endovertebrale del sistema (asintomatica) (6 casi su 50.000)

Ipotensione (1 casi su 50.000)

Pneumotorace (1 casi su 50.000)

Infezione con discite o osteomielite (2 casi su 50.000)

Ileo (1 caso su 50.000)

Embolia polmonare risolta con ricovero e terapia medica (1 caso su 50.000)

Ematoma o stravaso di cemento epidurale sintomatico risolto con decompressione chirurgica (14 casi su 50.000)

Ematoma o stravaso di cemento epidurale sintomatico con paraplegia permanente (6 casi su 50.000)

Decesso (1 caso su 50.000)

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